Claudio Visconti De Padua – Destino
Paradossalmente siamo sempre pronti a dare una spiegazione a tutti gli eventi: se qualcosa ci ve bene diciamo che è opera della provvidenza! Se ci va male diciamo che è frutto del destino!
Paradossalmente siamo sempre pronti a dare una spiegazione a tutti gli eventi: se qualcosa ci ve bene diciamo che è opera della provvidenza! Se ci va male diciamo che è frutto del destino!
Leggersi nei pensieri è comunicazione di anime!
Anche nei vestiti di luce, o di anima, nel male che prevarica il bene, c’è sempre una lieve sensazione di perdizione. È l’idea e la sua vaghezza che terrorizzano, sempre di più ci si solleva contro chi si vuole diventare per mutare la natura e salvarsi convincendosi tuttavia che si è il bene attaccato per scusare il proprio male, anzi dando la colpa al bene se si è malvagi. L’unico potere che difende da Dio sono le leggi matematiche, semplicemente perché è davvero convinto di esserne superiore ed essere diventato immortale. Ha condannato se stesso e la creazione al nulla o all’inferno, o a tutti e due insieme. Non dia la colpa a me se la verità lo fa andare in bestia. Gli assicuro che potrebbe essere peggio, deve solo darmi un motivo.
Non ci é permesso scegliere la cornice del nostro destino. Ma ciò che vi mettiamo dentro é nostro.
Non starò certo ad aspettare che il mio destino venga scritto senza il mio consenso.
Sono fiero di pensare con la mia testa, di non farmi influenzare da nessuno, di ragionare sulle cose, di evitare di credere senza prove, sono fiero del mio raziocinio, e non ho paura di essere diverso dalla massa. Prediligo nuotare controcorrente, è difficile lo so, lascio ai pesci morti il loro destino, la loro meta, io voglio viaggiare con il mio cuore!
Spesso a seguire il cuore si sbaglia, ma a volte sbagliando si fanno le scelte più coraggiose, perché la mente di per sé è protettiva e non vuole osare, ma il cuore no, lui è un indomabile sognatore e non teme di scalciare ostacoli!