Giulio Castronovo – Destino
Destino, crogiolo di attese coincidenze.
Destino, crogiolo di attese coincidenze.
Noi non possiamo cambiare il destino, ma se se imprechiamo e lo malediciamo rischiamo di farlo incazzare e vederci affidare dal “nostro destino” ad un destino peggiore.
Fermezza di fronte al destino, grazia nella sofferenza, non vuol dire semplicemente subire: è un’azione attiva, un trionfo positivo.
Tu vedi cose che esistono e ti chiedi “Perché?”, ma io sogno cose mai esistite e mi chiedo “Perché no?”.
Mi sento come un bambino, passeggero di un auto guidata da un autista chiamato destino.
Con l’assassinio non si cambia il destino, né si prende quello di un altro per allungare la propria vita oltre il tempo, cercando di trasformare il bene e la moralità in male e ipocrisia. Ogni cosa ha le sue conseguenze, ed esse non si possono mai prevedere, per quanti piani si facciano, per quanto le mosse si credano astute e accurate, per quanti diritti si crede di avere sulle vite altrui sotto la protezione del proprio Dio ripugnante.
A lungo andare, solo il capace ha fortuna.