Michele Gentile – Destino
Quel giorno fu il tempo a restarti accanto, a nasconderti. L’attimo immobile, gelido eterno nello sguardo della memoria muta in canto l’antica pioggia.
Quel giorno fu il tempo a restarti accanto, a nasconderti. L’attimo immobile, gelido eterno nello sguardo della memoria muta in canto l’antica pioggia.
La cosa peggiore nella vita è lasciare che il caso prenda il sopravvento sul nostro destino, aspettare pensando che qualcosa accada senza cercare di prenderselo.
Più della Vita – Più della Morte… è il Destino il giudice supremo di tutto!
Il mio domani avrà sempre frammenti di ieri.
Forse si o forse nosiamo noi i padroni del nostro destinonoi decidiamo cosa fare, cosa dire, dove andare e con chi stare.Il destino esiste e non…le cose accadono e basta ma siamo noi oinvolontariamente noi a decidere.
Solo un maestro insegna, le altre parole sono rumori di fondo, esistono se sono vere senza bisogno di alcuna autorità, poiché non è la conquista e il controllo che bramano. Sono specchio di realtà sconfinate, e non possono evitare il suo lento suicidio, né prendere il suo posto, né salvarlo.
Ci pensa il mare a perdonare i nostri inverni.