Michele Gentile – Destino
Quel giorno fu il tempo a restarti accanto, a nasconderti. L’attimo immobile, gelido eterno nello sguardo della memoria muta in canto l’antica pioggia.
Quel giorno fu il tempo a restarti accanto, a nasconderti. L’attimo immobile, gelido eterno nello sguardo della memoria muta in canto l’antica pioggia.
Io sono un serpentestrisceròin cerca di felicità.
Credo che ognuno, alla fine, si troverà esattamente nel posto in cui dovrà essere; è destino.
Ho la strana sensazione che stiamo cercando di portare l’uomo su Marte per vedere in anteprima come sarà la Terra in un ormai prossimo domani.
Se non elimini quello che ti fa male non arriverà mai quello che ti farà bene.
Nel grande gioco del mondo il mendicante è indispensabile quanto il re, lo sbandato vale quanto il potente e il militare.
Il mio destino è un foglio bianco ed io sono l’inchiostro che lo macchierà di vita.