Barbara Brussa – Destino
Troppo carogna la malasorte, che spesso schiva i bastardi mentre travolge atrocemente anime innocenti e cuori puri.
Troppo carogna la malasorte, che spesso schiva i bastardi mentre travolge atrocemente anime innocenti e cuori puri.
Non cercare con affanno il tuo destino, tanto è lui che trova te.
Ogni uomo è figlio delle proprie azioni, e giacché son uomo posso pure diventare papa.
Troppo spesso le scelte che la realtà propone sono tali da togliere il gusto di scegliere.
Tempo aggredito, rapito, assoggettato, nelle strade cambiate dalla mano che tutto prende. Ecco il millennio dell’infinito: Cristo ha vinto. Le sue risate di vittoria riecheggiano nello spazio introverso, tra le mura dell’interminabile prigione, l’amara conquista di specchi e di vite replicate sino all’uno finale, dove non resterà altro che non somigli a se stesso, fino ad annullarsi. Assoggettando tutti gli elementi in un grido disperato di morte, re infelice e vittorioso che tutto ha conquistato, niente ha avuto. La mensa è vasta quanto l’universo fino ai suoi limiti. La mensa è l’universo, che sembra dilatarsi nell’immortalità immorale, a prezzo dell’anima. E all’estremo, finirà nel silenzio di conquiste e mattanze lontane di mondi ancora ignari.
Me ne vado… a cercare almeno l’ombra di un presente, tra la nebbia di un…
Non è mai lontano da te un cuore amato, se riesci a percepirne i fremiti e a respirarne l’essenza, anche nella mancata presenza.