Luca Ferrè – Destino
Tra l’essere stati ed il non esserlo più, c’è un infinito ritornare.
Tra l’essere stati ed il non esserlo più, c’è un infinito ritornare.
Non più inverno, non ancora primavera. Una stagione titubante come un ex alcolizzato di fronte a una birra.
Mi è sempre sembrato che ci sia una parte di slealtà nella nostalgia, come quando dopo che è successo qualcosa, qualcuno dice “te l’avevo detto” o “lo sapevo”, e non è mai vero e non aveva detto e non sapeva niente prima che succedesse.
La storia l’hanno fatta “gli altri”.
Chi vuol sapere del suo avvenire non ha che da guardare nel suo passato: se le relazioni al proprio procedere sono state positive, non potrà che essere altrettanto positivo il risultato futuro.
Come tutto, anche il destino ha un inizio un culmine una fine… usalo bene quando è a tuo favore.
Non v’è sentiero alcuno difeso contro la forza del destino e contro l’inclemenza del fato.