Susan Randall – Destino
Non si può forzare il destino, sarebbe come andare contro vento, ti troveresti con un pugno di sabbia!
Non si può forzare il destino, sarebbe come andare contro vento, ti troveresti con un pugno di sabbia!
Vivrò sempre per il domani, guardo dentro me stesso e dico che l’ho fatto per amore.
Ciò che la gente, comunemente, chiama destino è, per lo più, soltanto l’insieme delle sciocchezze che essa commette.
A volte penso alla vita come a un orizzonte con la nebbia. Sappiamo che il nostro destino è là. Eppure non lo vediamo distintamente a causa della foschia. Se soltanto non fossimo così timorosi di attraversare la nebbia.
Così fa il destino: potrebbe filar via invisibile e invece brucia dietro sè, qua e là, alcuni istanti, fra i mille di una vita. Nella notte del ricordo ardono quelli disegnando la via di fuga della sorte. Fuochi solitari, buoni per darsi una ragione, una qualsiasi.
Ormai, sei nel profondo del mio cuore e chi potrà mai cambiare questo… Forse una promessa? Forse una bugia? Amo tutto quello che c’è in te… adesso… domani… per sempre.
Forse Dio desidera che nel corso della tua vita tu incontri tante persone false, affinché, nel momento in cui ti imbatti in quelle giuste, tu le sappia poi apprezzare e sia riconoscente per loro esistenza nelle tua vita.