Maria Suppa – Destino
Siamo stelle sparse nel cosmo, ognuno con i propri sogni, con il proprio destino ad inseguire un cuore, un volere, un infinito cammino.
Siamo stelle sparse nel cosmo, ognuno con i propri sogni, con il proprio destino ad inseguire un cuore, un volere, un infinito cammino.
Se percuoti il cielo mio Dio come farò a volare?
Infelice chi, privo di morale, ama suo padre e sua madre.
Io credo che se l’Onnipotente ha lasciato ancora i suoi figli senza guinzaglio, per la solita coda, si ritroverà immerso in un guaio senza eguali in ogni tempo e in ogni luogo. Nemmeno il suadente odore del grasso gli risolleverà… lo spirito. Non sarebbe un forse, sarebbe la predizione del suo futuro.
Io credo che ci siano delle persone che siamo destinati ad incontrare. Da qualche parte c’è sicuramente qualcuno che ci sta aspettando, qualcuno che è destinato a completarci e a renderci migliori, ma soprattutto… felici.
È la verità, molte volte sono i nostri errori a determinare il nostro destino. Scelte sbagliate al momento giusto, scelte giuste al momento sbagliato. Ma se non fosse così cosa saremmo; un vuoto incolmabile che non conosce vita, che non conosce rinascita, che non conosce risalita, che non conosce esperienza!
Un giorno come un altro, però, con una strana sensazione.Come se qualcosa dovesse, all’improvviso, succedere.Poi… Tu, è bastato un sorriso,due sguardi che si intrecciano, a farmi capireche avevo, finalmente incontrato il mio unico scopo di vita.