Ligabue (Luciano Ligabue) – Destino
Ti lasciavi andare. Ti consegnavi a un destino che nessuno ti aveva confermato. E lo facevi da sola. Come non volessi ricordare che, qualunque fosse stato il cammino, qualunque la meta, io ci dovevo essere.
Ti lasciavi andare. Ti consegnavi a un destino che nessuno ti aveva confermato. E lo facevi da sola. Come non volessi ricordare che, qualunque fosse stato il cammino, qualunque la meta, io ci dovevo essere.
La fortuna viene dormendo, e chi si alza presto le taglia la strada.
Tutto ciò che l’esperienza si degna di insegnarci, ce lo insegna per sorpresa.
Il mio destino è in movimento ed io mi sto incamminando.
Il destino non esiste. Il destino è aver avuto le palle di fare quella scelta.
Mi verrebbe da saltare da questo molo sul mare. Giù, dritto, sopra gli scogli e, infrangermi come fa l’acqua del mare ma… io sono acqua!
Non importa nascere in un pollaio quando si ha poi la fortuna di diventare un cigno.