William Shakespeare – Destino
Gli uomini in certi momenti sono padroni del loro destino.
Gli uomini in certi momenti sono padroni del loro destino.
Anche nei vestiti di luce, o di anima, nel male che prevarica il bene, c’è sempre una lieve sensazione di perdizione. È l’idea e la sua vaghezza che terrorizzano, sempre di più ci si solleva contro chi si vuole diventare per mutare la natura e salvarsi convincendosi tuttavia che si è il bene attaccato per scusare il proprio male, anzi dando la colpa al bene se si è malvagi. L’unico potere che difende da Dio sono le leggi matematiche, semplicemente perché è davvero convinto di esserne superiore ed essere diventato immortale. Ha condannato se stesso e la creazione al nulla o all’inferno, o a tutti e due insieme. Non dia la colpa a me se la verità lo fa andare in bestia. Gli assicuro che potrebbe essere peggio, deve solo darmi un motivo.
Arriva un momento in cui non puoi scegliere più, perché qualcuno l’ha già fatto per te.
Io taglierei una tua foto in tanti pezzetti, per mandarli in cielo e farli diventare…
Dagli occhi delle donne derivo la mia dottrina: essi brillano ancora del vero fuoco di…
Dove piccole paure si fan grandi lì un grande amore cresce.
Padrone del tuo destino… padrone della tua vita… ma non diciamo cazzate!Tutte minchiate di poeti sognatori che non hanno vissuto in mezzo a una strada. Che non sanno un cazzo della vita! Che vadano a dirlo a chi è su una carrozzina dalla nascita che è padrone del suo destino!