Orazio (Quinto Orazio Flacco) – Destino
Avere guai per colpa del destino non è la stessa cosa che averne per colpa propria.
Avere guai per colpa del destino non è la stessa cosa che averne per colpa propria.
La sorte, quando avversa, è meschina: non si accanisce contro colui che può da essa difendersi, ma contro colui che giace già a terra, inerme.
Mai nulla di grande è stato realizzato se non da chi ha osato credere che dentro di sé, ci fosse qualcosa di molto più grande delle circostanze.
Nel tuo petto sono le stelle del tuo destino.
Questa è l’ora del male e del malvagio. Non si nascondono più, camminano alla luce del Sole e alla luce del Sole appestano e imputridiscono tutto ciò che toccano. Di notte no. La notte… la notte è nostra.
Non diventerò vecchio: io sono come una stella cadente.
Come avrai seminato così raccoglierai.