Artemisia Pirla – Destino
Ognuno deve sapere cosa fa e perché lo fa: è il destino.
Ognuno deve sapere cosa fa e perché lo fa: è il destino.
I nostri errori appartengono a noi, e solo a noi. Proiettarli sugli altri, abusando magari del proprio potere e delle proprie conoscenze per rovinare la vita a coloro nei quali proiettiamo il nostro male, non cambia il destino che è nostro sin da prima di nascere. Non sono le nostre vittime a salvarci dai nostri errori, che magari dovrebbero ribellarsi ai nostri soprusi, ma noi stessi scegliamo, noi stessi decidiamo di non commettere più il male per avere il bene di qualcun altro. Siamo noi che costruiamo il destino con le nostre forze, non con le forze di vittime sacrificali. L’assassinio e l’inganno distruggono, non costruiscono. Lo sfarzo di nuovi templi, la nuova bellezza del mondo, i nuovi dèi della terra, sono solide facciate che già conoscono la loro fine.
Il nostro Destino è da sempre con noi ogni singolo istante della nostra esistenza.Assiste alla nostra nascita, segue passo dopo passo la nostra infanzia e noi scopriamo che esiste durante la nostra adolescenza.Ci mette alla prova e osserva il nostro comportamento durante il percorso che Egli ha tracciato per noi.A volte ci da la possibilità di rimediare ai nostri errori e a volte ci rende vittime degli errori altrui.Ci sono periodi che sembra proprio avercela con noi, ma è il suo modo di farci scoprire che persone siamo veramente.So che è sempre un passo davanti a me e so che ancora mi sta studiando.Quello che so Io è che non voglio ne illudere ne deludere il mio Destino… voglio semplicemente viverlo.
Il tempo scorre così lentamente, ma non bisogna esitare. Quando ti accorgerai che non puoi più tornare indietro, sarà comunque troppo tardi per te, ed facile dire che oggi sei un angelo, da amare e coccolare. Ma lo sai anche tu che quando arriverà il momento, sarai un “demone” da trattare male.
Saggio è colui che non provoca il destino e rimane così libero da problemi.
La vita è un cammino da equilibrista su una corda tesa che chiamiamo: destino.
Era il 1999,Dopo un’uscita dalla caserma…girando e rigirando per le vie della città,vidi una scritta che ancor oggi,gironzola nella mia mente… diceva così:quanta neve dovrà cadere prima che Dio si accorga,che non vogliamo più stelle nel nostro universo…