Valerio Massimo Manfredi – Destino
Non credo si possa fuggire al proprio destino: meglio andargli incontro.
Non credo si possa fuggire al proprio destino: meglio andargli incontro.
Se pochi sono coloro che sanno scegliere, ancora meno sono coloro che sanno quando è necessario rinunciare.
Le mura il cui pilastro principale è falciato saranno instabili.
Il destino è dettato da ciò che facciamo perché noi, siamo il frutto del nostro operato.
Ogni obiettivo è come un sogno con le gambe. É destinato a condurvi da qualche partel
E quando scopri di non essere nulla, diventi il nulla.
Eppure, quando se l’era vista davanti vestita solo di un lino finissimo e trasparente, i capelli acconciati alla maniera egiziana, gli occhi lucenti segnati di nero, le ciglia incredibilmente lunghe, il seno prepotente, tutto era svanito, le armate che lo cingevano d’assedio, la testa mozza di Pompeo, le subdole manovre di quei piccoli greci intriganti. Solo lei era rimasta, superba e tenera.