Anonimo – Destino
Dove finisce il mare? Continuo a correre.Un giorno forse lo saprò.
Dove finisce il mare? Continuo a correre.Un giorno forse lo saprò.
È finita la notte.Spegni la lampada fumantenell’angolo della stanza.Sul cielo d’orienteè fiorita la luce dell’universo:è un giorno lieto.Sono destinati a conoscersitutti coloro che camminerannoper strade simili.
Il vero sciocco, quello di cui gli Dei si fanno beffa o che essi deridono, è colui che non conosce se stesso.
Se l’unico utensile di cui disponete è un martello, tenderete a trattare ogni cosa come se fosse un chiodo.
Nasciamo nudi, umidicci e affamati. Poi le cose peggiorano.
Se si vuol mettere qualcuno di fronte al fatto compiuto, il fatto non si verificherà.
Il destino é un’invenzione dei vigliacchi e dei rassegnati.