Alessandro Manzoni – Destino
Ai posteri l’ardua sentenza.
Ai posteri l’ardua sentenza.
Vivere è una fregatura, poi muori.Avercela, questa fortuna!
Addio papà. Mi lasci con l’animo in tumulto ed un vuoto che non potrà essere più colmato.
Quell ‘im’davanti alla parola possibile ti cambia la vita con solo due lettere.
C’è un treno che sta passando e non posso rimanere fermo ad aspettare il prossimo, questa volta no. Qui sto soffocando e la paura di soccombere è tanta, nutro grandi speranze in questo viaggio, non so dove mi porterà, ma voglio rischiare, lo devo a me stesso e, nel mio piccolo a questo mondo che come me ha solo tanta voglia di vivere.
Destino e carattere sono due nomi di un medesimo concetto.
“Destino”, ancora una volta mi metti alla prova, non dimenticare da quale dna provengo, posso cadere, farmi male seriamente, portare i segni in modo permanente, ma tu a me non mi atterri!