Maslov – Destino
Se l’unico utensile di cui disponete è un martello, tenderete a trattare ogni cosa come se fosse un chiodo.
Se l’unico utensile di cui disponete è un martello, tenderete a trattare ogni cosa come se fosse un chiodo.
E ora c’è solo bisogno di silenzio ostinato e riposo.Oggi smetto di correre e inizio a camminare,camminare lentamentea piedi nudi sull’asfalto,per poter sentire di nuovo il calore…buona fortuna… a me!
Non è il colore della maschera, il vestito, l’apparenza ottenuta con la morte e il desiderio di cambiare, ma il colore che c’è dietro.
Gli ostacoli, le difficoltà, e i “no” che il destino ci pone sono muri che sono li per un determinato motivo che non possiamo capire…Forse perché non siamo pronti o magari non è il momento… forse non è la strada giusta per noi… non ora, forse 5 minuti dopo sarebbe differente, magari un altro giorno o semplicemente mai…Ma il punto resta che le scelte che vorresti fare ma che il destino ti nega non sono casualità.
Non è lo scrittore che guida il destino con le sue parole, legandolo con le trame dei desideri. È anzi il destino, che conosce il principio e la fine, mediante strani echi lungo la strada, a guidare le parole dello scrittore, la cui unica vanità è quella di sopravvivere ad esso.
Neppure gli dei combattono contro il destino.
Spesso il destino gioca con noi barando.