Ludovico Ariosto – Destino
Che l’uomo il suo destin fugge di raro.
Che l’uomo il suo destin fugge di raro.
La forza che si oppone al destino é in realtà una debolezza.
Non importa nascere in un pollaio quando si ha poi la fortuna di diventare un cigno.
Non c’è più quella grazia fulminante, ma il soffio di qualcosa che verrà.
Il destino è generoso solo con chi lotta per ottenere, chi si rassegna non avrà mai nulla.
ELLING: E, se mi é permesso chiedere, qual é il vostro destino? : Essere il tredicesimo a tavola.
Mi è sempre sembrato che ci sia una parte di slealtà nella nostalgia, come quando dopo che è successo qualcosa, qualcuno dice “te l’avevo detto” o “lo sapevo”, e non è mai vero e non aveva detto e non sapeva niente prima che succedesse.