Ludovico Ariosto – Destino
Che l’uomo il suo destin fugge di raro.
Che l’uomo il suo destin fugge di raro.
Continuare o ricominciare… non sembra ma c’è tanto in questa sottile differenza.
Non so se questa era la vita che sognavo… so che questo è il mio bicchiere ed è da qui che devo bere.
Giocando sulla polisemia della parola. L’altro giorno un amico sportellista in banca mi ha confidato: – a pensare di come m’era piaciuto da ragazzo quel bigliettino d’auguri con su scritto “Da grande sarai uno che conta” -!
Si dice che ognuno di noi ha il proprio destino segnato, ma si dicono anche tante cose sbagliate, il destino non è altro che una vita passata, una vita passata per molti bella e piacevole e per altri, passata e basta.
Compresi subito che egli aveva mentito per scongiurare qualsiasi rivendicazione sull’anello che possedeva “di diritto”.
La vita è appesa ad un “filo” che può essere la “speranza” o la lotta per la “sopravvivenza”.