Ludovico Ariosto – Destino
Che l’uomo il suo destin fugge di raro.
Che l’uomo il suo destin fugge di raro.
L’unico passato che ricordo è il futuro.
È inutile… c’è chi ha una marcia in più anche se cammina in 500.
Non potrò mai essere quello che non sono. Per fortuna.
Non ti voltare mai indietro altrimenti rischi di inciampare e rovinarti il futuro.
L’invidia dell’ostile destino si frantumò nel supremo incontro delle nostre labbra.
Anche se non ti ho ancora incontrata, non smettere di guardarti attorno. Presto ti prenderò a ballare, e sarà per sempre.