Gigliola Perin – Felicità
Ho scoperto che la felicità ti sfiora e passi la vita a rincorrere il suo sapore, ma non potrai mai trattenerla.
Ho scoperto che la felicità ti sfiora e passi la vita a rincorrere il suo sapore, ma non potrai mai trattenerla.
Quando avevo cinque anni, mia madre mi ripeteva sempre che la felicità è la chiave della vita. Quando andai a scuola, mi domandarono come volessi essere da grande. Io scrissi “felice”. Mi dissero che non avevo capito il compito, e io dissi loro che non avevano capito la vita.
Amarti ha il sapore del peccato, viverti è perfezione, conoscere i brividi che dai al mio corpo è pura passione.
Felicità è momentanea ed istantanea.
Vorrei tornare indietro all’innocenza della bambina, dove gli occhi erano colmi di sogni e le mani accarezzavano la vita.
Siate felici! E se qualche volta la felicità si scorda di voi, voi non vi scordate della felicità.
Le tue mani scivolano sul mio corpo cercano il centro del mio piacere, trovano, accarezzano, entrano e giocano con la fantasia. M’inarco a te, conscia che questo desiderio lo appaghi anche con il tocco delle tue labbra.