Francesco Galizzi – Felicità
Cerchiamo di fuggire la vergogna più di quanto cerchiamo di raggiungere la felicità.
Cerchiamo di fuggire la vergogna più di quanto cerchiamo di raggiungere la felicità.
Cammina un giorno alla volta, conducendo i tuoi passi verso la strada della serenità.Un giorno alla volta perdona chi ti ha fatto del male affinché, camminando lungo le strade del tuo domani, non inciampi nelle pietre dell’odio.Un giorno alla volta raccogli le tue lacrime e mettile ad asciugare al sole, affinché si trasformino in una pioggia di prosperità.Un giorno alla volta cerca l’amore che trovi sparso nella tua vita e conservalo nel tuo cuore, affinché potrai ritrovarlo quando ti sembrerà di non averne più.Un giorno alla volta sbarazzati delle amarezze e dalle corde che ti tengono unite al dolore, affinché alla fine sarai libero di volare verso la felicità.
La felicità è solo dare e ricevere amore.
Io credo che la parola felicità sia priva di significato, o meglio, chi stabilisce cos’è la felicita? La felicità è solo un punto di vista personale, un modo di vedere e sentire le cose, una senzazione che non può essere equiparata per tutti. Ad esempio: una persona può essere felice pur avendo poco, o infelice pur avendo tutto, altri sono felici nonostante malati, altri insoddisfatti pur godendo di buona salute! Io penso che la parola felicità sia solo un vocabolo difficile da spiegare o forse del tutto insignificante!
Ci vorrebbe l’oceano della vita per dissetare la sete della felicità.
L’essere normale raggiunge la felicità e crede in essa, vi si aggrappa finchè non va davvero in pezzi, ma un essere anormale raggiunge solo una relativa felicità che è in continua fluttuazione.
Per diventare portatore sano di felicità devi allontanarti da tutto quel marcio che ti circonda.