Claudia Marangoni – Felicità
È troppo ardua l’impresa di affogare l’euforia per qualcosa che sai che non tornerà più.
È troppo ardua l’impresa di affogare l’euforia per qualcosa che sai che non tornerà più.
L’allegria senza controllo si nutre alla sorgente della forza vitale, essiccandola. È forse giusto dare spazio alle passionalità che non possono essere dominate?
Non vi è né felicità né infelicità a questo mondo, è soltanto il paragone di uno stato ad un altro, ecco tutto. Quegli solo che ha provato l’estremo dolore è atto a gustare la suprema felicità. Bisognava aver bramato la morte, Maximillien, per sapere quale bene è vivere. Vivete dunque e siate felici, figli prediletti del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Iddio si degnerà di svelare all’uomo l’avvenire, tutta l’umana saggezza sarà riposta in queste due parole: aspettare e sperare.
Sono a un passo dalla felicità quelli che credono che il giorno più bello è ogni oggi.
Perché la felicità a volte è un attimo, e quell’attimo ti sorprende.
Manchi. Manchi come un angolo di cuore smarrito nella pelle di qualche altra persona, come…
Ho dato sempre me stesso per gli altri… ho rinunciato alla mia felicità per gli altri, mi sono sempre battuto per gli altri… arriverà il giorno in qui tutti avranno ciò che meritano e quando arriverà questo giorno io finalmente sarò felice.