Giuseppe Donadei – Felicità
L’essere umano è fatto così: capace di soffrire per quello che gli manca e incapace di gioire per quello che ha.
L’essere umano è fatto così: capace di soffrire per quello che gli manca e incapace di gioire per quello che ha.
Giorni accompagnano mesi, anni, il tempo che scorre, tutto muta, anche gli occhi tristi di colpo si ricoprono di luce, nuovi colori li rendono felici.
Sarebbe bello poter insegnare ai più piccoli a coltivare la felicità, un bambino felice sarà di sicuro un adulto sereno e pacifico.
La felicità è quella malattia contagiosa, dal quale non voglio guarire.
Oggi fra gente che brinda alla sua laurea, al proprio matrimonio, alla nascita del proprio figlio, io brindo alla mia rinascita.
Forse la felicità sia avere gli occhi asciutti per un po’. O forse, sia uno spiraglio di sole tra i rami di una pianta fiorita.
La felicità è un isola. Bisogna nuotare sopravvivendo alla burrasca per raggiungerla.