Michele Sannino – Felicità
Vorrei tanto ritornare bambino e ritrovare quella felicità che ho perso, ritrovare quel sorriso che non ho più.
Vorrei tanto ritornare bambino e ritrovare quella felicità che ho perso, ritrovare quel sorriso che non ho più.
Cerchiamo di fuggire la vergogna più di quanto cerchiamo di raggiungere la felicità.
A volte è difficile dimenticare, perché si ama cosi tanto che puoi dire Io ho amato veramente io ho conosciuto il vero amore, quello che io ho donato a te.
Segui il tuo istinto ma cerca di limitarti e di tener sempre a mente quali siano i confini da non superare mai evitando così ogni sofferenza, ogni stato negativo che potrebbe ferire il tuo unico scopo in questa vita: essere consapevole della tua felicità.
La felicità è un attimo passato, ormai cancellato.La sofferenza si dilata nel presente e nel passato.
Un gesto gentile è lo specchio dell’anima. Un’attenzione vale tanto quando è il desiderio di farlo.
Possiamo paragonare la felicità al miraggio di un oasi nel deserto. È una piacevole invenzione della nostra mente che non potremo mai toccare o assaporare, ma sapere che forse, chissà dove possa esserci, ci rende in qualche modo più sereni.