Monica Cannatella – Felicità
Qualcuno sarebbe cosi gentile da indicarmi la via della felicità, perché io ho smarrito la strada da tempo oramai.
Qualcuno sarebbe cosi gentile da indicarmi la via della felicità, perché io ho smarrito la strada da tempo oramai.
La felicità non esiste. Esistono solo momenti e gradi di infelicità.
Si comprende che si era già felici quando si perde la semplicità quotidiana.
Non dovrei mai promettermi nulla, non sono brava a mantenere le promesse che faccio a me stessa. Prometto a me stessa che cambierò, ma poi tutto rimane uguale e invariato. Prometto spesso anche di non lasciarmi più e invece continuo a smarrirmi di continuo. Prometto di non avere più paure e poi ci annego dentro. Prometto di rimanere ferma a guardare e mi affanno in corse folli per soccorrere. Non dovrei farmele certe promesse sapendo che non sono in grado di mantenerle, sapendo che ancora una volta riuscirò solo a ferirmi. No, non dovrei!
Dietro i miei “va tutto bene” c’è un mondo di cose che vanno per il verso sbagliato, dietro i miei “sorrisi” c’è sempre una lacrima che tento di nascondere, dietro i miei “non importa” c’è sempre qualcosa o qualcuno che mi ha ferita.
Non sempre ciò che basta alla nostra felicità basta al nostro piacere.
Prendi quanto di più bello c’è dalle piccole cose per riuscire a sorridere nei momenti più grigi.