Giovanni Di Blasi – Felicità
La felicità è accarezzarti il viso quando ti svegli, mentre mi perdo nel sorriso dei tuoi occhi.
La felicità è accarezzarti il viso quando ti svegli, mentre mi perdo nel sorriso dei tuoi occhi.
Molte volte nel perseguire la felicità, bisogna attraversare le più grandi delusioni.
Quando sembra che l’amore ti abbia abbandonato, quando pensi che sia finito, sei solo all’inizio…
Poiché noi siamo fatti in modo che paragoniamo tutti a noi stessi e noi stessi a tutti, la felicità o il dolore dipendono da coloro con i quali stiamo a contatto, e nulla è più pericoloso della solitudine. La nostra immaginazione, che è naturalmente portata ad elevarsi, alimentata dalle fantastiche immagini della poesia, si crea una schiera d’esseri fra i quali noi occupiamo l’ultimo posto; e all’infuori di noi tutto ci sembra splendido e ogni persona perfetta. E questo è naturalissimo. Spesso sentiamo che ci manca qualche cosa e, proprio quel che ci manca, ci sembra di trovarlo in un’altra persona alla quale attribuiamo tutto ciò che noi pure abbiamo, e inoltre una grazia ideale. Così immaginiamo l’uomo felice. Ed esso è una creatura della nostra fantasia.
C’è chi pensa o rimpiange il passato, chi vive rincorrendo il futuro, perdendosi l’unica cosa certa: il presente.
Se preferisci migliorare il tuo aspetto esteriore, trascurando la bellezza di quello che hai dentro, arriverà il giorno in cui, non avrai più l’uno e rimpiangerai l’altro.
La felicità è come una stanza senza un tetto, non la puoi contenere, e vorresti condividerla con tutti.