Bruno Baldo – Felicità
Gioire non è salire sulle ali d’un gabbiano, né cercar allegria per lasciare… viole appassite. Gioire è amare e amare è non chiedere… è dare come rami muoiono d’amore.
Gioire non è salire sulle ali d’un gabbiano, né cercar allegria per lasciare… viole appassite. Gioire è amare e amare è non chiedere… è dare come rami muoiono d’amore.
La vita è così, un vortice continuo di eventi che a volte ci lascia storditi e doloranti e a volte ci fa ubriacare di felicità.
Impara a guardare oltre alle cose, qualsiasi cosa riserva una parte di se positiva. Guarda il mare, non guardare il colore rozzo che lo riempie ma pensa al perché “si è” ridotto così, prendi il largo e varca la sua infinità. Guarda un barbone, non stargli alla larga solo perché pensi che non abbia niente da darti o che ti possa portare malattie, pensa invece quanta sfortuna deve avere avuto, pensa come lo farebbe felice fare due parole, avvicinati e sazialo. Guarda ad un nemico, pensa a chi tra i due credi sia nel giusto e chi ha meno da perdere, pensa chi l’ha ridotto malvagio e cerca di portargli qualcosa di buono; quando arriva il momento di pensare a qualcosa, ad un’azione da compiere per esempio, pensa a quello che davvero di buono puoi fare tu, non chi ti sta attorno e fallo. Vuoi rendere felice te stesso o gli altri?
Vado bene nel mio lavoro… e allora?Ho una bella famiglia… ma non mi capisce!Ho delle amicizie… ma siamo come estranei!Ho un amore… ma non mi vuole!Sono sano… ma questo mi costringe a sgobbare!Dov’è la felicità in tutto ciò?
Le cose belle della vita si pagano, e tanto più sono belle quanto più costano caro.
È sono complice del tuo nulla, voglio essere protagonista del tuo nulla… esserne la causa isolarti dal tutto e deridere la tua patetica esistenza ed è ciò che sto facendo, avendo ritrovato la mia serenità nel tuo nulla e nella mia pienezza…
Il buon umore produce un’infinita energia, è contagioso e per giunta gratis.