Luca Bianchini – Figli e bambini
Ci sono confessioni che arrivano senza il bisogno di essere pronunciate, altrimenti non ci si spiega come mai le madri sappiano sempre tutto.
Ci sono confessioni che arrivano senza il bisogno di essere pronunciate, altrimenti non ci si spiega come mai le madri sappiano sempre tutto.
Amori della nonna quando mi mancate, mancate ai miei occhi, alle mie braccia, purtroppo ogni tanto dovete andare da quel padre che giustamente vi reclama, m’impegno al massimo per non dover pensare, la vostra assenza fa male da morire. Ai miei adorati nipoti.
I respiri delle mamme sono in realtà, dei continui sospiri. Sospiri di sollievo, di sorpresa di dolore o felicità per questi nostri figli.
Amore è metterle il pigiama sul termosifone prima che lo indossi per andare aletto, anche se ha già 15 anni.
Vorrei tornare negli anni dei nostri padri, per veder se davvero fossero così perfetti. Vorrei che si invertissero i ruoli, vorrebbero tornare subito genitori.
“Qual è la persona che ti manca di più?” “Mio figlio.” “Ma dai, non sapevo ne avessi uno.” “Appunto, abita nei miei rimpianti.”
Il mondo sarebbe un luogo meraviglioso se ci fosse più semplicità, quella spontaneità che si trova nello sguardo di un bambino.