Rosa Ramirez – Figli e bambini
Quanta felicità dona il sorriso di un bambino, quanta dolcezza si trova nelle sue parole, quanta sincerità troviamo guardando i suoi occhi, quanta verità troviamo in questi piccole creature.
Quanta felicità dona il sorriso di un bambino, quanta dolcezza si trova nelle sue parole, quanta sincerità troviamo guardando i suoi occhi, quanta verità troviamo in questi piccole creature.
Non ho bisogno dell’ala per volare, con miei pensieri volo senza fermarmi, vado oltre. Dove le nostre anime si troveranno.
I figli sono come una spugna… assorbono assorbono… e poi passa la prima persona e li strizza così che si dimenticano anche dei loro genitori…
Ogni anno a Natale si pensa a quei bambini che abbiamo lasciato in tanti orfanotrofi e favelas, qualcuno son riuscita a farlo adottare, ma gli altri?Il mio augurio va a loro, che almeno possano avere la serenità e l’amore che non hanno mai avuto.
Dio creò l’uomo, lo lasciò al suo destino e l’uomo decise di venerarlo nonostante non potè più rivederlo. Oggi, se un padre lascia il proprio figlio al suo destino per motivi che solo lui può conoscere e di cui magari si vergogna, il figlio finisce per giudicarlo come un “verme” senza sapere che magari il padre prese la decisione di fargli intraprendere una strada diversa per potergli donare un futuro migliore. Il mondo ha un senso che non riuscirò a capire mai.
L’unica cosa che ho visto brillare più dei fuochi d’artificio nelle torridi notti d’estate sono gli occhi di un padre alla nascita di suo figlio.
Quel cordone che ci ha legato per nove mesi, potranno anche tagliarlo, ma ci legherà sempre.