Antonio Giovannangelo – Figli e bambini
Un genitore dovrebbe essere il primo tifoso per il proprio figlio.
Un genitore dovrebbe essere il primo tifoso per il proprio figlio.
Le fiabe servono più ai grandi che ai piccoli. Quest’ultimi sanno già come parlare a un topino.
Vorrei tornare bambina, rivedere il cesto dei tesori, colorato, pieno di giochi, i miei sogni, infilarci le mani seduta con i piedi a penzoloni, il luccichio agli occhi e riempirmi di forme, colori. vorrei tornare bambina quando tutto era più candido, comprensibile e stupirmi davanti a ogni cosa, anche la più semplice.
Ti lascerò andare come fa un uccello al suo primo volo. Lo farò guardandoti orgogliosa che quelle ali per volare te le avrò messe sane e forti… anche per saper cadere amore.
Il più bel Dono me l’hai fatto tu,tale lo sarà per sempre…Nostra figlia.
I figli sono lo specchio dove i genitori possono vedere con chiarezza gli errori fatti.
Tu sei la mia gioia, l’amore infinito e puro che vive nella casa del mio cuore. Non ti auguro niente di più che la vita non ti abbia già donato, il buono e il cattivo entrambi appartengono e sono sempre vita, ricordalo bene, il primo va goduto smisuratamente mentre per il secondo devi lottare senza mai arrenderti se vuoi uscirne vincente, perché ricorda la vita, è per i valorosi. Io auguro a te tanto tempo di questa meravigliosa esistenza. Ti voglio un mondo e più di bene! Grazie.