Fiorella Cappelli – Figli e bambini
Io consiglio con il cuore.A te il coraggio di affrontare.Ogni scelta è consentita…figlia mia questa è la vita.
Io consiglio con il cuore.A te il coraggio di affrontare.Ogni scelta è consentita…figlia mia questa è la vita.
Bacio: “l’arte di far star zitta la persona che ti piace”.
Ti ho donato un’avventura che si chiama vita, goditela. Ti ho preparato un futuro che è tutto colorato, guardalo. Ti ho regalato un sogno che si chiama speranza. Inseguilo. Ti ho disegnato una strada da percorrere, camminala. Io ti ho voluto dare la vita, è tua, abbine cura amore.
Quando erano piccoli i miei figliho impresso quel viso di dopo che avevano fatto un guaio,mi guardavano con occhi da cerbiattie mi dicevano ingannandomi innocentementenon lo faccio più.Mi mancano quegli annie mi manca forse anche quando io da piccolalo dicevoperché ora che sono una donnavorrei tanto essere perdonatae vedere il sorriso sotto i baffiche sa che succederà ancorama tenta di perdonarti.Noi adulti ci impegniamo sistematicamente ad appesantirci la vita.
Mio figlio, è nato dentro di me, l’ho coccolato con la mia voce, con i miei pensieri, l’ho fatto sorridere con i miei occhi, gli ho fatto ascoltare la mia musica, poi arrivato il momento l’ho fatto nascere, regalandogli il mondo e piano piano mese dopo mese, anno dopo anno l’ho cresciuto insegnandogli cosa è la vita, lui oggi ha quasi 19 anni e molto sa, molto ha imparato, molto ancora imparerà e forse un giorno mi ringrazierà ma sapete, dentro di me lui è e sarà sempre il mio bimbo, il mio coniglino ed io, la sua mammutina dal cuore d’oro così lui coccolosamente mi chiama.
L’amore per i figli gli gravava sul cuore col peso di tre grosse pietre. C’erano tutti i suoi innominati timori per loro, e le sue speranze. C’era tutto ciò che non aveva il potere di cambiare, compreso quello che erano: uno troppo mite, uno troppo facilmente tentato dalla crudeltà, e la bambina (sul suo cuore il peso di una grossa pietra) che era ancora un mistero, impossibile indovinare di cosa avrebbe avuto bisogno nella vita.
Nella purezza dei bambini, tanti difetti del genere umano non sono ancora visibili grazie a Dio, quello che invece già esiste è non solo il senso di appartenenza ma anche l’amore stesso per chi gli è accanto, e con esso le prime forme di gelosia, si proprio lei, quella che poi da adulti si cerca di sdrammatizzare o evitare, la gelosia c’è nel momento in cui si ama con la a maiuscola, l’importante sarebbe saperla contenere.