Gesù – Figli e bambini
Lasciate che i fanciulli vengano a me.
Lasciate che i fanciulli vengano a me.
Vorrei che gli uomini guardassero negli occhi i loro figli prima di commettere orrendi crimini.
Essere genitori è un incarico grandissimo e difficilissimo, non si riesce mai a capire qual è il giusto metro da usare ma nello stesso tempo è favoloso.
Esiste l’amore per tuo padre, tua madre, tua sorella, tuo fratello tua moglie, tuo marito e poi scopri nell’abbraccio di tua figlia che c’è un sentimento così grande, da non poterlo imprigionare in un nome, che ti lascia sistematicamente senza parole ma con l’eterna convinzione che proprio in quel luogo magico si nasconde il senso della tua vita.
I padri saranno i nostri figli.
Quando un giorno vorrai parlare,io saprò ascoltarti,ti guardo ti osservo vedo che stai male,sto male,vorrei parlarti, consigliarti, farti sorridere,ma non mi consideri,leggo nei tuoi occhi la tristezza che si cela dentro,cosa c’è?…tempo fa quando cadevi mi tendevi la mano chiedevi aiuto,oggi no,ti ho vista cadere molte volte e ti sei sempre rialzata,ma non mi tendi più la mano,vorrei ancora aiutarti ma non mi lasci spazio.Sei forte, altruista, orgogliosa,a volte determinata.Tu sai che quando vorrai parlare,io saprò ascoltarti.
Non posso odiare questa vita quando, in giorno qualunque, in un momento qualunque e senza nessun motivo mi sento dire “grazie mamma”