Silvana Stremiz – Figli e bambini
I figli sono nostri, ma non ci appartengono. Appartengono alla vita.
I figli sono nostri, ma non ci appartengono. Appartengono alla vita.
I Bambini ed io siamo sulla stessa lunghezza d’onda, converso volentieri con loro perché non mi giudicano, non ne hanno bisogno, vogliono solo divertirsi un po’. Mi sento molto in collegamento con i bambini, li capisco, proprio perché da bambino ho rinunciato a molte cose. Quando entrano nella stanza mi si apre il cuore. Mi piace il rumore… mio Dio, sono così allegri!
Quando entriamo nella vita di una persona, quando le regaliamo il nostro essere e la riempiamo di parole, di immagini e di sogni, dobbiamo almeno essere certi di non prenderla in giro.
Senza tutti i suoi “perché”, che siano risposte o domande, la vita non avrebbe senso.
Il tempo passa, ma certi dolori no: restano vivi, presenti, costanti, senza dare tregua pronti a uccidere senza alcuna clemenza.
Il primo traguardo, è quel pianto disperato, del tuo primo respiro.
La vita va vissuta nel modo più totale e intenso cogliendo i momenti migliori… senza amarla ne odiarla ma semplicemente vivendola nel migliore dei modi.