Anna Maria D’Alò – Filosofia
L’incongruenza della vita non è l’anima che ti afferma di esistere, ma quando credi che sia solo il corpo a far ascoltare la tua voce, come se potessero esistere l’uno scisso dall’altro.
L’incongruenza della vita non è l’anima che ti afferma di esistere, ma quando credi che sia solo il corpo a far ascoltare la tua voce, come se potessero esistere l’uno scisso dall’altro.
Se dal cuore l’umano bandisse la superbia, l’egoismo, l’orgoglio, l’indifferenza, la maldicenza troverebbe la tranquillità ch’è solo prerogativa dell’amore.
La felicità è la naturalezza continua di se stessi.
Non c’è realtà migliore dell’utopia.
Sogno d’esser su cocci di cristallo e il mio passo non produce dolore, il mio passo non produce rottura, solo orme lascio in questa distesa di cangianti schegge. Forse sogno o pazzia, fosse altro che fantasia.
Creare una nuova civiltà all’interno di quella attuale è possibile, ma la nuova società dovrà essere formata solo da nuove persone.
Il niente è da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente.