Andrea De Candia – Filosofia
Nel tutto è compreso anche “il tutti”.
Nel tutto è compreso anche “il tutti”.
Come non esiste tema senza variazione o viceversa, non esiste continuità senza discontinuità, costante senza mutamento, essere senza divenire. Tuttavia l’equilibrio di questi due poli è così precario che prima o poi giungono inevitabili un cosiddetto “punto di rottura/catastrofe” e una conseguente “rottura di simmetria”. Al che irrompono pure opinioni soggettivissime e giudizi personalissimi sul valore d’attribuire a tali eventi.
Essere.L’inconsapevolezza dell’essere porta l’uomo a non riconoscere ciò che è.
Il tempo non muta l’essenza di una persona, ma solo il modo in cui si manifesta.
L’amore eterno è finto come il purgatorio in questo antico mondo infame.
Chi cerca se stesso, trova anche gli altri.
L’ostico non è apprendere… l’inattuabile è intendere!