Cirillo Filippo Vescera – Filosofia
Viviamo un numero infinito di vite, determinando ogni volta il nostro “io” nell’ennesimo nuovo corpo.
Viviamo un numero infinito di vite, determinando ogni volta il nostro “io” nell’ennesimo nuovo corpo.
C’è che ci sono troppe cose che noi diamo per ovvie per semplice esercizio d’esorcismo, per quella paura rinnegata che non sia davvero così, e che la mancanza di quelle cose ci faccia sentire lontani da ogni possibile futuro che immaginiamo. Ed in tutto questo manchiamo di scoprire quanta sorpresa contenga l’incostanza, la distrazione, quegli attimi che rompono la quotidianità per spalancare, suggerire, far brillare un avvenire diverso e invitante, di toccare per un attimo il migliore dei futuri.
La mela non era marcia. Era troppo buona.
L’impossibilità di non poter fare una cosa mi ha fatto comprendere ciò che prima ignoravo. Si deve sempre cercare di sfruttare ogni singolo momento della propria vita.
La voce di un silenzio, la sente solo l’anima.
La promozione della persona umana passa necessariamente da Dio.
I’m not good at future planning. I don’t plan at all. I don’t know what I’m doing tomorrow. I don’t have a day planner and I don’t have a diary. I completely live in the now, not in the past, not in the future.Non sono bravo a programmare il futuro. Non lo programmo per niente. Non so cosa farò domani. Non ho un’agenda e non ho un diario. Vivo totalmente nel presente, non nel passato, non nel futuro.