Luigi Moretta – Filosofia
Si raccontano favole ai bambini per insegnargli delle morali ma non sono loro ad averne bisogno bensì gli adulti che vivono ignorandole.
Si raccontano favole ai bambini per insegnargli delle morali ma non sono loro ad averne bisogno bensì gli adulti che vivono ignorandole.
Al termine di questa movimentata esistenza approderemo su verdeggianti prati.
Mi domando se sono io che non ho capito come va il mondo o trovo tutte le persone che non lo hanno capito.
Non fu Dio ad averci creato a sua immagine e somiglianza, ma fu l’essere ad averlo reso tale, convincendosi cosi di essere anche lontanamente simile, ad un qualcosa di spiritualmente elevato e profondo, seppur inesistente.
È la mia capacità di toccare il fondo che mi permette di sfiorare il cielo scrivendo.Ma ora vorrei stare a metà, con momenti di fondo e momenti di cielo.
Noi non viviamo veramente, la nostra esistenza consiste solo nel crearci una maschera. Quando crediamo di fare una scelta o di prendere una decisione, non facciamo altro che seguire ciò che osserviamo attraverso quella maschera, e la gioia, la bellezza e l’amore non sono autentici e reali, ma irreali e nitidi. Strappare la maschera, scendere dal palcoscenico del teatro vita, ridendo, ballando, osservando, pensando, amando, ci farà vedere la nostra bellissima vita reale e riusciremo ad assaporarne la suprema felicità.
Chi ha poca pazienza può perderla tutta.