Raniero Cappelli – Filosofia
Come cielo un sorriso,tra le mura della nostra prigione.
Come cielo un sorriso,tra le mura della nostra prigione.
Mi dispiace se son indefinibile, se non rientro in alcuno schema o pregiudizio: accettami così per ciò che vedi, sono un essere libero.
Ciò che è spontaneo e senza fini, si soffia via molto facilmente come un fiore che ti fa esprimere un desiderio, ma a trovarlo di nuovo poi ce ne vuole, perché il vento ormai ha portato via l’ultimo petalo.
Si chiama Notte, quell’immenso mare nero, dove un poeta illustra l’infinito.
È preferibile vivere nella miseria condita dall’amore anziché sguazzare nell’abbondanza avvolta dall’odio.
La libertà è un dono che ricevono tutti ma che scartano in pochi.
Il cambiamento è inevitabile. Solo leggendo questa affermazione tu sei già cambiato!