Antonio Prencipe – Filosofia
Ed ora io e te cosa siamo?Siamo solo occhi negli occhi infranti nei cristalli.
Ed ora io e te cosa siamo?Siamo solo occhi negli occhi infranti nei cristalli.
Se vuoi che sia una bella giornata, adoperati perché lo diventi.Senza il tuo aiuto, non lo diventerà certamente.
Decisi di camminare da solo per non essere confuso da quelle voci che dicevano di conoscere la destinazione ma non la strada. Non lo decisi, ad essere onesto fu la mia natura stessa a spingermi lontano. Finii un giorno per girarmi e guardare il percorso che avevo calpestato e capii che la strada siamo noi stessi ed anche la destinazione.
Il silenzio non significa sempre non aver nulla da dire, a volte è non sapere da dove cominciare.
Il cervello secerne il pensiero (mente), il pensiero distilla l’amore (anima).
Come gli alberelli anche i figli si raddrizzano da piccoli.
L’infanzia è una condizione passeggera, i bambini sono potenzialmente degli adulti che sono potenzialmente dei vecchi. In pratica nasciamo potenzialmente morti.