Giuseppe Cuva – Filosofia
A volte cerchiamo le cose che amiamo lontano senza mai accorgerci che in realtà ci circondano e sono sempre state accanto a noi.
A volte cerchiamo le cose che amiamo lontano senza mai accorgerci che in realtà ci circondano e sono sempre state accanto a noi.
Pronunciamo tante parole senza barriere,ci sembra che sia questa la libertà,dobbiamo riflettere di più,ma abbiamo fretta.
Ciò che ci rende fragili e infallibili ci rende abili ad apprendere.
È mistero tutto ciò che non comprendi e non accetti.
Quello che non è stato non è stato, ma tutto può ancora essere.
Le conseguenze del male sono da imputare a chi lo commette, non a chi lo subisce.
Cristo e sua moglie (la Rosa), imbufaliti perché credono che il Bene voglia ucciderli, hanno resuscitato il Fascio facendolo passare per antifascismo, macellando l’unica che poteva opporsi, rapendola dicendo che la verità è una fissazione, temendola. Furiosi e piangenti, sequestrato l’Acqua nella proliferazione dei Figli-dèi, sostenuti dal Padre per irretire tutto il cosmo nell’Oscenità Assoluta, nell’estinzione di tutte le cose. Il disgusto per l’immondo e cieco disegno, non è per moralità, ma per sopravvivenza, vedendo che Tutto sta procedendo verso qualcosa di peggiore della Morte. Il Nulla. Dove “regno” e “regnare” perderanno completamente di significato.