Giuseppe Cuva – Filosofia
A volte cerchiamo le cose che amiamo lontano senza mai accorgerci che in realtà ci circondano e sono sempre state accanto a noi.
A volte cerchiamo le cose che amiamo lontano senza mai accorgerci che in realtà ci circondano e sono sempre state accanto a noi.
Quando tutto sembra cupo, oscuro, buio, pensa che la notte finisce sempre e che le nuvole prima o poi se ne vanno per lasciar uscire anche solo un flebile raggio di sole.
Meglio assaporare il dolore ed essere liberi, piuttosto che perdere il contatto con il dolore stesso, vivendo al di fuori di ciò che ci potrebbe fare sentire ancora vivi.
Per sapere ciò che si vuole, bisogna conoscere la propria identità.
Dio ha dato suo figlio per la nostra salvezza, noi cosa abbiamo dato in cambio?Io ho atteso l’amore di un uomo invano per mesi, anni forse… ma cosa posso pretendere da una razza che Dio ha creato per sentirsi amato e ancora non gli dà soddisfazione di ciò?Meglio sarebbe forse comprare un pesce rosso che si avvicina quando gli metti il cibo nella vaschetta! Ma mai dare se stessi a nessuno, la fine di Gesù Cristo sulla croce insegna!
Le cose stanno così, leggere nel cuore si può, ma chi vuol essere capito non può pretendere che gli altri leggono il pensiero.
La brevità è ciò che più riempie, troppe parole disperdono il pensiero.