Matteo Crugliano – Filosofia
Tornare alla vita non equivale sempre tornare ad una piacevole realtà.
Tornare alla vita non equivale sempre tornare ad una piacevole realtà.
Il pensiero più bello che scriverò, sarà sempre l’ultimo dopo ogni punto.
I filosofi del passato non dovevano preoccuparsi di pensare in quale categoria catalogare la propria frase.
– Tu muori immeritatamente, Socrate!- Ma se non lo facessi, lo meriterei.
Forse prometto che la finirò di applicare “tesi freudiane” per testarle sulle donne con il solo scopo di confermare o smontare le mie tesi, decisamente più articolate del maestro… dopotutto non posso continuare a scavare dove non c’è nulla ma il fatto è che sono dell’idea che l’infinito esista solo x i numeri, ergo associare la definizione di infinito a quella del nulla mi sembra decisamente tedioso per questo potrei continuare e dimostrare che nel nulla c’è qualcosa senza nessuna contraddizione logica ma molto probabilmente potrei finire in un circolo vizioso dove l’unica risultante è che nel nulla non c’è nulla, non si può scavare il nulla, da dove stavo scavando il nulla? Ah dalle donne.
Non credo in Dio di chi parlano i preti, ma ho paura di Lui, in Dio che credo è nel mio cuore, nella mia anima, nella mia mente, nei miei pensieri,… in quel celestiale dono, che è la Vita!
Ogni passo avanti ha un passo indietro.