Antonio Pistarà – Filosofia
La mano dell’omicida non è di colui che commette il crimine ma di colui che lo dimentica.
La mano dell’omicida non è di colui che commette il crimine ma di colui che lo dimentica.
Non pensarti più in alto di altri, immagina, invece, di essere l’ultimo e senza accorgertene sarai tra i primi.
Aristotele, da buon teorico, resta confinato nel’astratto.
Il nostro cuore è in parte blu e in parte rosso, d’altronde il carico di ossigeno o di anidride carbonica che il sangue trasporta ne rinnova continuamente la pittura.
Il segreto è come si muore.
Siamo angeli depressi che cadono giù da un cielo senza stelle.
Il bacio, per essere considerato tale, deve regalare a chi lo riceve, la più grande carica sublimale, erotica, passionale, sconvolgente, estasiale e di trasporto affinché, chi lo dona, abbia sulle proprie labbra la somma di tutti questi elementi uniti insieme pronti ad incidere per l’eternità, con solchi invisibili per gli occhi e visibili per l’anima, sulle labbra dell’altro, il fuoco ardente che brucerà per sempre; “l’unicità è la capacità di pochi nell’essere unici”; ecco, questo è un “vero” bacio!