Giuseppe Catalfamo – Filosofia
Si diventa filosofi perché non si “capisce”.
Si diventa filosofi perché non si “capisce”.
Alcuni, durante la loro vita, s’accumulano di che vivere, senza riflettere che a tutti noi la bevanda della nascita fu versata mortale.
L’uomo è il solo animale che rifiuti di essere ciò che è.
Ho imparato una lezione nella mia breve vita: chi chiude il cuore a uno sconosciuto perde un intero mondo.
“L’esperienza” è limitata al passato e al presente e non è valida per il futuro.
Ogni realtà esistente esiste in quanto vi è una volontà indomabile, coraggiosa e ardentemente consapevole in grado di farla esistere. Questa volontà siamo noi.
Dio un giorno chiama Robert un cittadino Americano… un uomo di buona volontà e di buon cuore e anche molto ricco… e gli dice che per queste sue qualità vuole premiarlo con uno dei suoi desideri che ancora non ha realizzato… Robert allora gli chiede se può far si che si possa realizzare un autostrada da New York alle Hawai in modo che lui avendo una casa la ci possa andare in macchina avendo paura dell’aereo e in nave ci mette troppo tempo… Dio lo guarda e con dispiacere gli dice che non è possibile fare questa cosa… sarebbe troppo brutta per il pianeta e in questo momento di crisi troppo costosa, e sorridendo gli chiede di esprimere un’altro desiderio… Robert ci pensa un po’ e poi gli dice che nella sua vita avendo avuto molte donne ma mai è riuscito a capirne almeno una e gli chiede di poter avere questa conoscenza… senza esitare Dio gli risponde… dimmi da quante corsie vuoi che ti faccio l’autostrada…