Paul Mehis – Filosofia
Le parole, per me, hanno un peso diverso in base a chi le pronuncia, ma il peso acquistato dalle persone è dato dalle loro parole.
Le parole, per me, hanno un peso diverso in base a chi le pronuncia, ma il peso acquistato dalle persone è dato dalle loro parole.
Tra la vita e la morte non c’è separazione, ma solo trasformazione nella continuità di essere.
Ci sono discorsi e discorsi, alcuni ci mantengono svegli tutto il tempo; altri ci mettono a dormire dall’inizio alla fine (oppure dalla fine all’inizio). Questi ultimi, nemmeno la matematica riesce a starli dietro!
Chi sradicasse la conoscenza del dolore estirperebbe anche la conoscenza del piacere e in fin dei conti annienterebbe l’uomo.
Gli altri hanno smesso di essere il mio incubo da quando ho scoperto che il mio peggiore incubo, sono io.
Penso a me stesso come a un essere umano intelligente e sensibile, ma con l’anima di un pagliaccio, che mi costringe a distruggere tutto nel momento più importante.
Sogno d’esser su cocci di cristallo e il mio passo non produce dolore, il mio passo non produce rottura, solo orme lascio in questa distesa di cangianti schegge. Forse sogno o pazzia, fosse altro che fantasia.