Johann Wolfgang Goethe – Filosofia
All’uomo che contempla la bellezza, il brutto, il male rimane estraneo: la bellezza lo fa sentire in armonia con sé stesso e col mondo.
All’uomo che contempla la bellezza, il brutto, il male rimane estraneo: la bellezza lo fa sentire in armonia con sé stesso e col mondo.
Io mi spingo oltre alla realtà, supero la filosofia e a volte raggiungo la follia. La mente umana è programmata da secoli, la realtà è che possiamo scriverla come vogliamo. Ovviamente ci vogliono millenni prima che si adatti, vi dico solo che potremmo averne persino due di ego.
Chissà quante generazioni dovranno trascorrere per produrrealcune persone che riescano a sentire dentro di se ciò che ho fatto!.
Cogliere l’attimo è come sfidare il destino. Bisognerebbe capire quale sia l’attimo giusto: tentiamo e a volte rimpiangiamo di averlo fatto; stiamo fermi e ci viene il rimorso di non averci provato. Ma quindi qual è il vero significato di “cogliere l’attimo”? Io credo che bisognerebbe cercare di vivere, assaporando ogni momento, e non cercare sempre l’attimo giusto perché sarebbe come soffocare la nostra esistenza.
Tornare alla vita non equivale sempre tornare ad una piacevole realtà.
Ognuno ha il suo lato oscuro che è meglio che resti tale a tutti.
L’incoscenza appartiene ai giovani, la saggezza agli anziani… i primi sono il presente e i secondi la memoria.