Fiorella Cappelli – Filosofia
Ci hanno insegnato a perdonare… ma chi perdonerà noi stessi, per aver perdonato?
Ci hanno insegnato a perdonare… ma chi perdonerà noi stessi, per aver perdonato?
Preferisco il silenzio dei mie pensieri, che ascoltare il rumore di parole ipocrite.
Sto rimettendo i pensieri a posto, ma ogni pensiero conosce bene la propria posizione che non coincide di certo con quella da me presunta: così dall’ordine imposto vien fuori il caos, un’onda continua di creazione – annichilazione dei pensieri in sé stessi.
E a volte rimani senza parole. Per lo stupore, per felicità, per agonia. Ma rimani comunque senza la cosa che rende l’uomo più forte. L’uomo più evoluto rispetto ad altri esseri viventi. Ci limitiamo a sbarrare gli occhi, a stringere le labbra o ad aprirle. O semplicemente rimaniamo impassibili e le parole che non escono dalla nostra bocca sono proprio quelle che segnano il nostro cuore.
Quando questa notte finirà e quando il sole si leverà, io mi alzerò perché intendo capire.
Il giusto vive una vita degna.
Per un’anima infiammata, nulla è perso, perché di nulla vive.