Gichin Funakoshi – Filosofia
Pensa ed elabora sempre.
Pensa ed elabora sempre.
Invocandone la fine la vita si protrae.
La povertà dei mezzi non deve bloccare il pensiero, bensì la necessità spesso fa aguzzare l’ingegno.
Si stancava presto di quelle tensioni della volontà, e restava lì spossato, come se lo scarnificare ogni concetto per ridurlo a pura essenza lo lasciasse in balia d’ombre dissolte ed impalpabili.
Il segreto per godersi la vita è guardare il giorno nuovo con nuovi occhi: è l’unico modo per godere oggi delle meraviglie che ci sono sfuggite ieri.
Cristo e sua moglie (la Rosa), imbufaliti perché credono che il Bene voglia ucciderli, hanno resuscitato il Fascio facendolo passare per antifascismo, macellando l’unica che poteva opporsi, rapendola dicendo che la verità è una fissazione, temendola. Furiosi e piangenti, sequestrato l’Acqua nella proliferazione dei Figli-dèi, sostenuti dal Padre per irretire tutto il cosmo nell’Oscenità Assoluta, nell’estinzione di tutte le cose. Il disgusto per l’immondo e cieco disegno, non è per moralità, ma per sopravvivenza, vedendo che Tutto sta procedendo verso qualcosa di peggiore della Morte. Il Nulla. Dove “regno” e “regnare” perderanno completamente di significato.
Non c’è pace per gli innamorati dell’amore, sempre in bilico tra sogno e realtà.