Jean-Paul Sartre – Filosofia
La coscienza è sempre coscienza di qualcosa, di qualcosa che non è coscienza.
La coscienza è sempre coscienza di qualcosa, di qualcosa che non è coscienza.
Siamo diventati schiavi delle abitudini e del conformismo!Non sappiamo più sognare, reagire all’oppressione dell’inerzia!Non siamo più quegli “italiani” rivoluzionari, romantici, ingegnosi che il mondo conosce;siamo le loro ombre… sbiadite, pallide… quasi trasparenti!
La contraddizione non è che un continuo interrogarsi.
L’infinito è solo il limite che l’uomo si pone dinanzi un qualcosa che la sua mente non vede.
Chi t’ha dato una filosofia così allegra?L’abitudine alla sventura.
Il particolare è nell’essenziale, come l’ombra è nella luce: l’uno esalta l’altro.
Nessun pensiero si districherà nella nostra mente se essa è impegnata in atti superflui.