Gerardo Migliaccio – Frasi su animali
Chi ama gli animali, dovrebbe prima di tutto voler bene agli uomini, altrimenti per me è un animale pure lui.
Chi ama gli animali, dovrebbe prima di tutto voler bene agli uomini, altrimenti per me è un animale pure lui.
Le lucciole sono lacrime di stelle cadute dal cielo e trasformate da Dio in brillanti solitari ormai rari.
Il vero esame morale dell’umanità è il suo rapporto con coloro che sono alla mercè degli animali.
La sete di giustizia attanaglia chi del suo fare quoditiano pone i valori sani del vivere con la massima trasparenza e onestà, prima per se stesso e poi per il prossimo, mentre chi arrabatta giorno per giorno la fredda e pacata indifferenza, è solo un accattone.
C’era un cane alla fermata del l’autobus era basso nero, aveva una malattia “leccata”, ma non per questo non era fiero dell’ultima parte di pelo che gli era rimasta. Certo era un cane di razza, aveva sul muso una striscia bianca dritta come una linea pedonale. Il suo sguardo attraversava la strada, sembrava desideroso di raggiungere l’altro capo, le sue orecchie da cucciolo ascoltare il cinguettio di qualche passerotto su un ramo come fosse una ninna nanna. Se ne stava là disteso mai stanco di aspettare, un padrone invisibile scendere dal bus, nella convinzione che da lì ne sarebbe scesa la sua carezza.
Ora capisco perché alcune persone odiano i gatti; vedono nei felini ciò che loro sono veramente e da fastidio pensare che essi sono persone cosi strane; a differenza che i gatti sono amorevoli, coccoloni, intelligenti.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.