Jean-Paul Malfatti – Omosessualità
Essere gay è essere gay e punto.
Essere gay è essere gay e punto.
La sofferenza gratuita non fa per me. Non sono nato per fare il masochista.
Il sorridere non è un obbligo né, tantomeno, un dovere, anzi è un piacere che, in alcuni casi, diventa un segno di carità verso chi ne ha bisogno.
Non mi faccio spaventare dagli incubi che ogni tanto mi assalgano anche quando sono sveglio, ma devo ammettere che ho un po’ di paura di aver paura di chi o di ciò che è in grado di provocarmeli, nonostante la mia assidua ed attenta vigilanza.
La vita, così per come la conosciamo, è un passo verso la morte. La morte, per ciò che credo io, sarebbe allora un altro passo verso una nuova vita.
Omofobi, bigotti e compagnia bella, non lasciatevi ingannare dalla vostra ignoranza o pseudo-intelligenza. Credetemi, è più facile trovare un crocevia senza incrocio che un gay che sia frocio.
Cerchiamo di essere meno polemici e più socievoli e costruttivi nel commentare le opere altrui, non tutti abbiamo lo stesso stile, la stessa cultura o lo stesso modo di esprimerci attraverso l’arte o la scrittura.