Barbara Brussa – Guerra & Pace
Dalle ignobili radici dell’infamia, che infestano il giardino della pace, possa crescere alta la pianta della vergogna!
Dalle ignobili radici dell’infamia, che infestano il giardino della pace, possa crescere alta la pianta della vergogna!
Mai pensare che la guerra, anche se giustificata, non sia un crimine.
La felicità, non è che una pennellata di colore sulla tela della Vita. Ma per…
Non c’era molto da dire, c’erano solo delle cose da rivalutare, con la forza del pensiero che batteva quelle di qualsiasi altro tipo, il perché? Semplice, non era in conflitto con nessuno. La scienza e la religione ad esempio potrebbero essere definite in conflitto, la pace con la guerra, ma la guerra era troppo faticosa anche per chi l’appoggiava più di ogni altra cosa, non era come pensare alla Pace, quella è stata dalle origini la cosa più rilassante della storia, così ci sentivamo vincitori per una volta.
Chi parla male di qualcuno amato in passato o non l’ha mai amato, o gli brucia ancora l’esser stato lasciato.Chi non ne parla affatto, l’ha già dimenticato.
L’odio è come l’amore: un sentimento irrazionale, che ci spinge ad agire ai limiti dell’incredibile…
Lontano dagli occhi, inciso nel cuore.