Warhammer 40.000 – Guerra & Pace
La vittoria non necessita di spiegazioni, la sconfitta non ne consente.
La vittoria non necessita di spiegazioni, la sconfitta non ne consente.
I bambini giocano ai soldati, e questo si capisce. Ma i soldati, perché giocano ai bambini?
Più lontane sono le terre conquistate, più vi è bisogno di onesti e fidati gestori.
Io non ho mai veduto città che non desideri la rovina della città vicina: niuna famiglia che non voglia sterminare qualche altra famiglia. Per tutto i deboli hanno in esecrazione i potenti, innanzi ai quali s’avviliscono, e i potenti trattano quelli come le pecore, di cui si vende la lana e la carne. Un milione d’assassini arruolati, corre da una parte all’altra dell’Europa, esercitando l’omicidio e la ruberia con disciplina, per guadagnare il pane, perché non hanno più onesto mestiere; e nelle città che sembrano goder la pace, e dove fioriscono l’arti, gli uomini son divorati da più gare, più pensieri, e più inquietudini, che una città assediata non prova fiamme; le tristezze secrete sono ancor più crudeli che le miserie pubbliche.
Non è il caso né di avere paura né di sperare, bisogna cercare nuove armi.
La Guerra non si combatte con le armi ma con la pace.
Le armi da guerra non presuppongono coraggio ma buona mira.