Francesco Galizzi – Informatica
Penso dunque sono acceso.
Penso dunque sono acceso.
Il computer non è in grado di trasmettervi il lato emozionale della questione. Può fornirvi la matematica, ma non le sopracciglia.
Il vero programmatore non rovina mai i maglioni, li decompila parzialmente.
Dopo il tempo, la tecnologia è la quinta dimensione che, ognuno di noi, con un clik entra o esce, comodamente da casa.
Ci sono dei momenti in cui, senza Internet, anche i non solitari morirebbero di solitudine.
Nessuna [ndt. ricerca di mercato]. Non è il lavoro dei consumatori sapere quello che vogliono.
Siccome sono un informatico quando porto l’auto dal meccanico gli chiedo di riconfigurare le ruote, fare un backup del motore ed aggiornare i driver dell’olio.